Ricerca

Via Palmanova

Un progetto per Milano
23/2/2022
Written by
Share:

La rigenerazione è fatta anche di piccoli passi, di interventi puntuali orientati al bene comune.

Il progetto per lo spazio pubblico compreso tra i caseggiati delle vie Cesana, Tarabella e Palmanova a Milano è un esempio di buone pratiche: un luogo trasformato radicalmente con interventi leggeri, di facile realizzazione, e condivisi con la comunità.

Ti unisci a noi?

Per realizzare questo intervento di riqualificazione e regalare nuova vita a questo spazio abbiamo bisogno di compagni di viaggio per:

- rifare la pavimentazione

- integrare l'area gioco esistente

- intervenire sull'illuminazione e sulle recinzioni

- integrare le aree verdi esistenti

Scrivi una mail a l.matti@l22.it

Firmato da Lombardini22, il progetto, denominato Ripensare lo spazio comune. Via Palmanova 57-Milano, è stato donato probono all’amministrazione comunale.

L’obiettivo è trasformare con pochi interventi puntuali un punto di riferimento nascosto in un luogo condiviso di socialità. Il progetto è l’esempio di un metodo progettuale e culturale secondo cui gli spazi minori e le aree deboli sono riconosciuti come elementi di valore urbano e sociale.

Lombardini22 ha dapprima analizzato il contesto identificandone problematiche e opportunità. I temi più stringenti riguardano la sicurezza, la mancanza di adeguate illuminazioni, pavimentazioni e sedute, l’accesso limitato.

L’ispirazione arriva da Giorgio De Chirico, con i suoi paesaggi urbani onirici e metafisici rappresentati attraverso nitide prospettive lineari e lunghe profondità di campo.

Nella fase 1, è previsto il rifacimento della pavimentazione con un' integrazione dell’area gioco. Sistemata l’accoglienza e la sicurezza nella fruizione dello spazio, seguono elementi come la semplificazione dell’accessibilità, il restyling delle recinzioni, il rifacimento del sistema di illuminazione, una maggiore cura del verde, un’area pensata per feste e incontri, attrezzata anche per essere utilizzata da anziani e bambini. Interventi leggeri e creativi che riqualificheranno e valorizzeranno l’area interna, in modo da renderla fruibile dagli inquilini e anche dagli abitanti della zona, migliorandone la qualità della vita.

Nello spazio vi è anche una torre: simbolica, attrattiva, luogo di incontri e di vita, attorno cui si crea un palinsesto teatrale spontaneo valorizzato dall’intervento di Lombardini22.

Il progetto aperto è in grado di dare voce alla vocazione del luogo.

Il progetto rappresenta un suggerimento alla città: quello di non guardare al processo finito, ma attivare visione di lungo periodo con un approccio dal basso e di facile realizzazione. Con una delibera comunale la donazione è stata accettata e ora l’acquisizione costituirà la base per la scelta del percorso migliore per la realizzazione del progetto, che sia una gara pubblica o l’individuazione di uno sponsor.

Lombardini22 si pone quindi come aggregatore di energie per realizzarlo, in una logica di piccoli passi condivisi.

Written By
February 23, 2022
Written by
Share:
February 23, 2022

Via Palmanova

La rigenerazione è fatta anche di piccoli passi, di interventi puntuali orientati al bene comune.

Il progetto per lo spazio pubblico compreso tra i caseggiati delle vie Cesana, Tarabella e Palmanova a Milano è un esempio di buone pratiche: un luogo trasformato radicalmente con interventi leggeri, di facile realizzazione, e condivisi con la comunità.

Ti unisci a noi?

Per realizzare questo intervento di riqualificazione e regalare nuova vita a questo spazio abbiamo bisogno di compagni di viaggio per:

- rifare la pavimentazione

- integrare l'area gioco esistente

- intervenire sull'illuminazione e sulle recinzioni

- integrare le aree verdi esistenti

Scrivi una mail a l.matti@l22.it

Firmato da Lombardini22, il progetto, denominato Ripensare lo spazio comune. Via Palmanova 57-Milano, è stato donato probono all’amministrazione comunale.

L’obiettivo è trasformare con pochi interventi puntuali un punto di riferimento nascosto in un luogo condiviso di socialità. Il progetto è l’esempio di un metodo progettuale e culturale secondo cui gli spazi minori e le aree deboli sono riconosciuti come elementi di valore urbano e sociale.

Lombardini22 ha dapprima analizzato il contesto identificandone problematiche e opportunità. I temi più stringenti riguardano la sicurezza, la mancanza di adeguate illuminazioni, pavimentazioni e sedute, l’accesso limitato.

L’ispirazione arriva da Giorgio De Chirico, con i suoi paesaggi urbani onirici e metafisici rappresentati attraverso nitide prospettive lineari e lunghe profondità di campo.

Nella fase 1, è previsto il rifacimento della pavimentazione con un' integrazione dell’area gioco. Sistemata l’accoglienza e la sicurezza nella fruizione dello spazio, seguono elementi come la semplificazione dell’accessibilità, il restyling delle recinzioni, il rifacimento del sistema di illuminazione, una maggiore cura del verde, un’area pensata per feste e incontri, attrezzata anche per essere utilizzata da anziani e bambini. Interventi leggeri e creativi che riqualificheranno e valorizzeranno l’area interna, in modo da renderla fruibile dagli inquilini e anche dagli abitanti della zona, migliorandone la qualità della vita.

Nello spazio vi è anche una torre: simbolica, attrattiva, luogo di incontri e di vita, attorno cui si crea un palinsesto teatrale spontaneo valorizzato dall’intervento di Lombardini22.

Il progetto aperto è in grado di dare voce alla vocazione del luogo.

Il progetto rappresenta un suggerimento alla città: quello di non guardare al processo finito, ma attivare visione di lungo periodo con un approccio dal basso e di facile realizzazione. Con una delibera comunale la donazione è stata accettata e ora l’acquisizione costituirà la base per la scelta del percorso migliore per la realizzazione del progetto, che sia una gara pubblica o l’individuazione di uno sponsor.

Lombardini22 si pone quindi come aggregatore di energie per realizzarlo, in una logica di piccoli passi condivisi.

Leggi l’articolo
February 23, 2022
Written by
Share:
In questi tempi bisogna aver coraggio per andare avanti, perché siamo solo all'inizio. E l'allegria è il modo in cui lo facciamo.