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METRO Village San Donato

Ampliare le prospettive
14/7/2021
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Come rendere gli uffici non solo uno spazio, ma un vero e proprio luogo di collaborazione e scambio per i dipendenti? Questo l’assunto di base del progetto di DEGW per il nuovo headquarter di METRO Italia, a San Donato Milanese, nei pressi del capoluogo lombardo. Un progetto particolarmente sfidante perché voluto dal cliente e concepito dal brand di Lombardini22 specializzato in workplace a partire da marzo 2020, proprio all’inizio della pandemia.



Le risposte progettuali hanno quindi necessariamente accolto istanze in divenire e dato una nuova importanza allo spazio ufficio per la qualità del lavoro e delle interazioni.

Nuovi spazi per l'HQ di METRO


Il marchio METRO, presente in Italia dal 1972, che conta oggi nel nostro Paese 4.100 dipendenti e 49 punti vendita, oltre a due depositi dedicati al canale Food Service Distribution, ha stabilito di trasferire di pochi metri la propria sede principale utilizzando la superficie posta al piano di sopra del punto vendita di San Donato Milanese. Lo spazio di circa 4000 mq era in precedenza organizzato con due uffici di piccole dimensioni e con una porzione del grande magazzino aperto al pubblico.
Il progetto è partito dai limiti strutturali dell’edificio: una grande piastra su un unico piano con poca luce e finestre e limitati fronti aperti. DEGW ha quindi aperto 16 finestre verso il fiume Lambro e 35 nuovi lucernari che si sono aggiunti ai 24 esistenti. Alle finestre è stato applicato un imbotte metallico nel distintivo colore giallo del brand.

Ora lo spazio, totalmente ripensato da DEGW, tecnologicamente connesso, ha abbondante luce e aria naturale. Accoglie oltre 400 persone con un equilibrio di 50% in presenza e 50% in remoto, che possono selezionare la propria postazione di lavoro o le sale riunioni con un sistema di prenotazione dedicato.
Il layout è stato studiato per rispondere alle caratteristiche e alle esigenze dei vari dipartimenti della società e delle persone che ne fanno parte. Ogni area è progettata per mutare in funzione degli obiettivi di lavoro, tra spazi formali e informali per favorire comfort, dinamismo e creatività a seconda delle esigenze dei professionisti.


Luce e flessibilità

Nello spazio di lavoro in open space le postazioni godono della luce naturale proveniente dai nuovi lucernari creati da DEGW durante la riqualificazione dell’edificio.

Lo spazio è organizzato con un ricco menu di aree di supporto in cui la persona con le sue esigenze rappresenta il centro del progetto.



Esempio della flessibilità che connota il progetto sono le postazioni touch down; le one-to-one; le sale riunioni di tre taglie differenti (per ospitare da 4-5 fino a 12 persone); l’area break con terrazza vetrata verso sud.

Le principali aree di supporto sono raccolte nella negotiation area dedicate principalmente agli incontri con i fornitori esterni strutturata con sale di piccole dimensioni per incontri ristretti. Lo spazio dedicato all’accoglienza di ospiti, clienti e dipendenti è emblematico dello spirito che ha guidato l’intero percorso progettuale. Lo spazio è infatti polifunzionale e ricco di alcuni dei tratti caratterizzanti il progetto. L’area di benvenuto è scandita dall’infopoint green con essenze in vasche antigoccia realizzate su disegno e coordinate all’arredo in MDF realizzato su misura; dall’area polifunzionale utilizzata principalmente come spazio ristorazione che viene riconfigurato al bisogno; dallo scalone in legno per eventi e incontri informali; dal bar a servizio di dipendenti e ospiti e da una piccola area green. Quest’ultima è una delle tante disseminate nella superficie degli uffici.

Sono aree green unplugged, concepite per staccare la spina arredate con ombrelloni, sedute informali, luci da esterno e moquette che richiamano prati verdi.


Il progetto ha tenuto conto poi di alcuni importanti elementi per l’utilizzo futuro e la manutenzione degli uffici: lo spazio, flessibile, è facilmente riconfigurabile e scalabile per accogliere cambiamenti e aggiunte e adattarsi alla crescente densità futura.

L22 Civil Engineering si è occupata sin dalle fasi preliminari, all’interno del team di progetto, della pianificazione del coordinamento e della gestione delle attività che hanno reso esecutivo il progetto, con un approccio integrato, focalizzandosi sulla direzione dei lavori impiantistici e sul project management dell’intervento.

Valorizzata dalla stretta collaborazione con il cliente e con le altre aziende facenti parte del pool di progetto, l’attenta gestione della comunicazione e delle interazioni tra gli stakeholder delle varie fasi di progetto ha permesso il raggiungimento degli obiettivi stabiliti, rispettando i vincoli di tempo e la qualità attesa.


July 14, 2021
Cosa sta Succedendo?
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July 14, 2021

METRO Village San Donato

Come rendere gli uffici non solo uno spazio, ma un vero e proprio luogo di collaborazione e scambio per i dipendenti? Questo l’assunto di base del progetto di DEGW per il nuovo headquarter di METRO Italia, a San Donato Milanese, nei pressi del capoluogo lombardo. Un progetto particolarmente sfidante perché voluto dal cliente e concepito dal brand di Lombardini22 specializzato in workplace a partire da marzo 2020, proprio all’inizio della pandemia.



Le risposte progettuali hanno quindi necessariamente accolto istanze in divenire e dato una nuova importanza allo spazio ufficio per la qualità del lavoro e delle interazioni.

Nuovi spazi per l'HQ di METRO


Il marchio METRO, presente in Italia dal 1972, che conta oggi nel nostro Paese 4.100 dipendenti e 49 punti vendita, oltre a due depositi dedicati al canale Food Service Distribution, ha stabilito di trasferire di pochi metri la propria sede principale utilizzando la superficie posta al piano di sopra del punto vendita di San Donato Milanese. Lo spazio di circa 4000 mq era in precedenza organizzato con due uffici di piccole dimensioni e con una porzione del grande magazzino aperto al pubblico.
Il progetto è partito dai limiti strutturali dell’edificio: una grande piastra su un unico piano con poca luce e finestre e limitati fronti aperti. DEGW ha quindi aperto 16 finestre verso il fiume Lambro e 35 nuovi lucernari che si sono aggiunti ai 24 esistenti. Alle finestre è stato applicato un imbotte metallico nel distintivo colore giallo del brand.

Ora lo spazio, totalmente ripensato da DEGW, tecnologicamente connesso, ha abbondante luce e aria naturale. Accoglie oltre 400 persone con un equilibrio di 50% in presenza e 50% in remoto, che possono selezionare la propria postazione di lavoro o le sale riunioni con un sistema di prenotazione dedicato.
Il layout è stato studiato per rispondere alle caratteristiche e alle esigenze dei vari dipartimenti della società e delle persone che ne fanno parte. Ogni area è progettata per mutare in funzione degli obiettivi di lavoro, tra spazi formali e informali per favorire comfort, dinamismo e creatività a seconda delle esigenze dei professionisti.


Luce e flessibilità

Nello spazio di lavoro in open space le postazioni godono della luce naturale proveniente dai nuovi lucernari creati da DEGW durante la riqualificazione dell’edificio.

Lo spazio è organizzato con un ricco menu di aree di supporto in cui la persona con le sue esigenze rappresenta il centro del progetto.



Esempio della flessibilità che connota il progetto sono le postazioni touch down; le one-to-one; le sale riunioni di tre taglie differenti (per ospitare da 4-5 fino a 12 persone); l’area break con terrazza vetrata verso sud.

Le principali aree di supporto sono raccolte nella negotiation area dedicate principalmente agli incontri con i fornitori esterni strutturata con sale di piccole dimensioni per incontri ristretti. Lo spazio dedicato all’accoglienza di ospiti, clienti e dipendenti è emblematico dello spirito che ha guidato l’intero percorso progettuale. Lo spazio è infatti polifunzionale e ricco di alcuni dei tratti caratterizzanti il progetto. L’area di benvenuto è scandita dall’infopoint green con essenze in vasche antigoccia realizzate su disegno e coordinate all’arredo in MDF realizzato su misura; dall’area polifunzionale utilizzata principalmente come spazio ristorazione che viene riconfigurato al bisogno; dallo scalone in legno per eventi e incontri informali; dal bar a servizio di dipendenti e ospiti e da una piccola area green. Quest’ultima è una delle tante disseminate nella superficie degli uffici.

Sono aree green unplugged, concepite per staccare la spina arredate con ombrelloni, sedute informali, luci da esterno e moquette che richiamano prati verdi.


Il progetto ha tenuto conto poi di alcuni importanti elementi per l’utilizzo futuro e la manutenzione degli uffici: lo spazio, flessibile, è facilmente riconfigurabile e scalabile per accogliere cambiamenti e aggiunte e adattarsi alla crescente densità futura.

L22 Civil Engineering si è occupata sin dalle fasi preliminari, all’interno del team di progetto, della pianificazione del coordinamento e della gestione delle attività che hanno reso esecutivo il progetto, con un approccio integrato, focalizzandosi sulla direzione dei lavori impiantistici e sul project management dell’intervento.

Valorizzata dalla stretta collaborazione con il cliente e con le altre aziende facenti parte del pool di progetto, l’attenta gestione della comunicazione e delle interazioni tra gli stakeholder delle varie fasi di progetto ha permesso il raggiungimento degli obiettivi stabiliti, rispettando i vincoli di tempo e la qualità attesa.


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July 14, 2021
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Privati o condivisi, gli spazi esterni assumono primaria importanza, diventando a tutti gli effetti luoghi del progetto.